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AREQUIPA STORIA

Fondazione della citta' Inca

Con la caduta dell’impero di Tiahuanaco  ci fu un periodo di decadenza. La costa e la parte montagnosa  restarono frazionate in diverse tribu’ e villaggi. Una di queste, la tribu’ dei Ayar aveva il potere ner Sud est di Cusco ed a sua volta era divisa  in quattro  Ayllus, formati da resti proveniente da quel impero.

Il capo piu’ poderoso di questi ayllus si chiamava Manco, il cui inizio la riconquista dell’antico dominio ed invase la valle del Cusco, dove  fondo’ il villaggio  degli Incas (principio del secolo  XII),piu’ tardi sarebbe stato il grandioso Impero del  Tahuantinsuyo. Manco, che aveva come tótem il sole, impose l’adorazione al sole  assicurandosi  di essere il figlio di quest’ultimo  ed di essere stato inviato dall’astro Rey. Si sposo’ son sua sorella Mama Ocllo e stabilirono la successione  ereditaria del governo.

Dopo il suo lungo regno, nella quale dominarono  le tribu’ dentro del recinto di Cusco, si fece chiamare "Ccapac " o "Supremo e ricco re”. Il potere passo’ a suo figlio Sinchi-Roca, valoroso e prudente, il suo nipote Lloque Yupanqui il mancino indimenticabile  aiuto’ nell’unificazione e dominio della valle del Cusco.

Il quarto Inca Mayta Cápac, al quale si danno meriti di  fatti  leggendari e straordinari come quello dell’eroe Ercules  nella leggenda greca, conquisto’ la regione di Puno, Moquegua e di Arequipa. All’arrivare alla valle del Chili, alcuni dei suoi sudditi, incantati per la bellezza del paesaggio e la mitezza del clima , gli chiesero, il permesso di popolare la regione, e il Inca gli rispose "ari, qquepay ",una frase quechua che  significa “si puoi rimanere” .

Tra le atre etimologie  si attribuiscono  il nome della citta’ .Secondo Padre Fr. Blas Valera, citato da Gracilaso de la Vega, "arikkepa " vuol dire “trompetta sonora”  Middendorf invece crede che "ari qquepa " significa " posto situato alle spalle delle montagne".Römulo Cuneo-Vidal nella sua “Enciclopedia Incana” considera che proviene da Aru-quippas,che vuol dire parlante del Aru, peche’ in Peru’ c’erano varie Arequipa in differenti zone geografiche ed e’ inverosimile  que il Inca abbia detto la stessa cosa  per ogni caso, per di piu’ il patrono della popolazione inca era attraverso il processo di mitimaes, comunque sia si pensa tutora  all’informazione data da Calancha.

La regione fu popolata da tre mila famiglie  e con loro fondarono uno dei  primi paesi della Chimba o Yanaguara, Caima e Tiabaya e dopo quelli di Chiguata, Paucarpata, Socabaya e Characato per di piu’  construirono i canali  di Antiquilla, Acequia Alta e San Jerónimo, che ebbero il nome di Coa. La Acequia Alta fu presa dagli spagnoli, e fecero tutti canali irrigatori nella parte sinistra del fiume Chili, tranne quello della Coa.

La Fondazione di Arequipa

Nel settembre 1539, Pizarro  ordino’ agli abitanti di Cordoba Días Arias e Gómez de León la fondazione di una villa in Cusco  che aveva la parte piu’ prossima  al litorale  e contava con una ubicazione strategica militare e commerciale.Il luogo fu suelto dall’antica popolazione denominato  dai nativi come Huacapuy, vicino alla Valle de Camana, li’ fu fondata la Villa Hermosa .

Pizarro aveva ricevuto  varie carte di lamentela  a causa dei continui  attacchi indigeni e dalla poca sicurita’ che aveva il luogo, per questa ragione Pizarro ordino’ alla popolazione di muoversi in un luogo piu’ adequato  e fu la valle del Chili nella attuale Plaza de Armas.

Nell’Agosto 1540, Don Garci Manuel Carvajal, Tenente dei Governanti e del Governatore, tramite il mandato del conquistatore Don Francisco Pizarro , fondo’ la Villa Hermosa  de Nuestra Señora de la Asunción, Arequipa era situata nella denominata  La Chimba (San Lázaro) nella parte sinistra del fiume.

La citta’ ben presto  fu popolata non solo dai  fondatori e i loro figli ma anche da  nobili e gentiluomini provenienti dall’andalucia, il 22 settembre 1541 venne riconosciuta dalla Spagna come citta’. Essendo ora una citta’ gli si diede una bandiera, in riconoscimento  dei suoi servizi con la scoperta, conquista, pacificazione  e lealta’  alla corona Spagnola, i simboli che assorbono queste caratteristiche date alla citta’ furono  il velluto di color rosso intenso utilizzato come sfondo nella bandiera questo colore simbolizza la nobilta’ che incarna la citta’, la Virgen de la Asunta fanno parte dello scudo della citta’  e il crocifisso  e gli scudi simboleggiano i regni di Castilla e Leon.

Il 7 di novembre 1575, gli venne dato il titolo di “Molto Nobile”  e “Molto Leale”. Il Papa Paolo , il 20 di Luglio 1612 ruppe la diocesi  di Cusco, erigendo una cattedrale. Il re Carlos IV tramite  un trattato  fatto nella citta’ di San Lorenzo  il 5 di Dicembre  1805, ordino’ che la cattedrale gli fosse dato il nome  di Fidelisima. Il 16 di Novembre 1818, in Madrid  venne concessa  il trattamento d’Eccellenza. La citta’ di Arequipa ha un patrimonio storico  dell’umanita’  a causa dei suoi edifici coloniali, civili e religiosi, che compongono il centro storico.

Arequipa il  7 d’Ottobre 1541 ottenne dall’imperatore  Carlos I lo scudo che tutt’ora viene utilizzato come scudo della citta’.Lo scudo e’ composto da : Un fiume di fronte a un vulcano fumante il quale viene fiancheggiato  da due gruppi di alberi, due leoni  fiancheggiano le pendici del vulcano e come bordo allo scudo ci sono otto fiori di iris su un fondo blu.Tutto questo insieme e’ coronato da una ghirlanda  e da un elmo inclinato sulla quale e’ posato  un uccello che porta una bandiera con il nome Karlos.

Per Real Ordenanza  una spedizione fatta da Carlos III, il 24 d’Ottobre 1784, Arequipa si trasformo’ in un comune, e il suo primo governatore (sindaco)  fu Don José de Menéndez y Escalada.

Arequipa nel vicereame

Virrey D. Francisco di Toledo visito’ la citta’, con la scusa di visita generale, ma la sua visita fu non solo di controllo, infatti egli diede al territorio una giurisdizione. Sotto richiesta di Cabildo ed essendo procuratore generale D. Diego Hernández Hidalgo con la presenza di nove testimoni i quali erano i piu’ antichi fondatori della citta’, approvarono il decreto  il  20 d’Agosto  1571 dinnanzi il notaio  Juan Ruiz de Gamarra, nella quale  gli si concese, con la data del 7 di Novembre 1575, il titolo "muy noble y muy leal", in virtu’ dei suoi meriti e servizi  al regno. Secondo Travada questo titolo fu confirmato da Filippo II con molti crediti e onori. Nei due mandati, una con la data di Badajoz il 20 di Settembre  1580 e l’altra a Madrid il 28 di Gennaio 1594, non sembra essere esatto, nel mandato si faceva  referimento  a quel titolo, che la citta’ di Arequipa aveva gia’.Il trattato di  Badajoz contiene elogi per le levatrici della citta’ per la valorosa donazione che fecero con i loro gioielli  con lo scopo di alliviare la situazione della tesoreria reale, esausti per le forti spese che occasionavano le guerre  contro i musulmani e protestanti,  invece il trattato di Madrid  era anche un ringraziamento  per aver acettato la nuova contribuzione della Alcabala, che produsse un buon ingresso. Durante il vicereame la citta’  si distinse per essere il centro commerciale  del centro e sud est, attraverso il porto di Quilca e Islay. Questo influsse nello sviluppo della piccola borghesia che erano schiacciati  dai grandi latifondisti. Arequipa si mantenne fedele al regno  durante le guerre civili dei conquistadores per questa ragione ricevette il titolo "Muy noble, leal y fidelísima". Comunque sia non fu estranea  agli ideali liberali  che si manifestarono  attraverso l’Accademia Lauretana. Tra i processore dell’indipendenza si distingue il poeta Mariano Melgar che fu fucilato a mano dei realisti dopo la battaglia di Humachiri.

Arequipa Repubblicana

Emancipazione

Mentre le armi decidevano  l’indipendenza nel nord del paese, le autorita’ vicereami si mostravano piu’ flessibili difronte alla inquietudine  libera e pensatrice degli abitanti di arequipa. Il 10 di dicembre 1821 si fondo’ nella citta’ di Arequipa l’Accademia Lauretana  Scienze e Artes, sotto la direzione di Evaristo Gómez Sánchez, che a sua volta ebbe per la prima volta la stampa del dipartimento. Appena construita l’Accademia, i suoi principali  esponenti furono Javier de la Luna Pizarro, Aparicio Gomez Sanchez, Francisco de Paula González Vigil, Gaulberto Valdivia, Manuel Amat y León e Juan de Dios Salazar formarono un partito a favore dell’ emancipazione

Inizi della Repubblica

El territorio correspondiente a la Intendencia de Arequipa fue designado como departamento mediante decreto del 26 de mayo de 1822. Los primeros contingente militares patriotas que llegaron a la región estuvieron comandados por el coronel Guillermo Miller, que ocupo Camaná el 26 de diciembre de 1822 y logró la adhesión entusiasta de sus pobladores.

El congreso de 1826 y la Constituyente de 1827 tuvieron como presidente al arequipeño y "lauretano" Javier de Luna Pizarro. Durante el gobierno de Bolívar, después de la victoria de Ayacucho, la ciudad fue un activo centro contrario a la propagación de los poderes dictatoriales del Libertador. Los letrados arequipeños Domingo Tristán, Benito Lazo, Gualberto Valdivia se opusieron de forma pública y tajante a la constitución vitalicia bolivariana. Fruto de la actividad de la Academia Lauretana fue la fundación del Colegio Nacional de la Independencia Americana (el 4 de marzo de 1827, dirigido por Gaulberto Valdivia), y de la Universidad Nacional de San Agustín (creada por decreto del general Antonio Gutiérrez de la Fuente el 2 de junio de 1827 e instalada el 11 de noviembre de 1828), cuyo primer rector fue José Fernández Dávila.

Entre 1833 y 1834, visitó Arequipa en busca de su familia paterna la escritora francesa Flora Tristán, hija del diplomático peruano Mariano Tristán y Moscoso. En 1838, publicó en París los recuerdos de su viaje bajo el título Peregrinaciones de una paria, libro en el que describe con lujo de detalles la realidad arequipeña de esa época.

En 1835, apenas constituida la Confederación Perú-Boliviana, el general Orbegoso trasladó su gobierno de Lima a Arequipa, y solicitó apoyo del entonces presidente boliviano Andrés de Santa Cruz contra las pretensiones de Gamarra y Salaverry. Las batallas decisivas entre las tropas de Salaverry y las de la Confederación se dieron en Uchumayo, en las inmediaciones de la ciudad de Arequipa, el 4 de febrero de 1836, donde vence Salaverry; y en Socabaya, tres días después, el 7 de febrero, donde vence Sata Cruz. Salaverry y sus principales colaboradores fueron fusilados en la plaza de Armas de Arequipa el 19 de febrero de 1836.

La República

Dopo il rifiuto alla Confederazione, Cile invio’ al generale Blanco Encalada una spedizione militare che arrivo’ nel territorio di Arequipa, il 12 d’Ottobre 1837. Prima d’entrare nella battaglia ci furono negoziazioni che permisero  la firma del trattato  di pace  in Paucarpata provincia  vicino alla citta’, il 17 di Novembre, tra il capo militare cileno e il generale Quiroz. La confederazione  Cilena  non considero’ il trattato ed invio’ una seconda spedizione contro il generale Bulnes, l’anno seguente, con l’apppoggio di Ramón Castilla e altri  militari cadetti peruviani si affrontarono a Santa Cruz.

L’anno successivo la citta’ di Arequipa  fu sede  di frequenti  e pronunciati insurrezioni militari.Il 20 di Febbraio 1843 si proclamo’  come supremo direttore della Repubblica il generale Manuel Ignacio de Vivanco, le quali ambizioni  si conclusero  nella battaglia del Carmen Alto il  22 di Luglio 1844. Nell’Aprile  1854 si instauro’ come presidente provvisorio il generale Ramón Castilla, il quale riusci’ a prendere il potere. Contro questo governo il generale Vivanco il 1 di Novembre 1856 alzo’ le armi nuevamente in Arequipa.

Nel fracasso delle sue spedizioni militari di Lima e Trujillo, dovette che ritornare ad Arequipa a fine del 1857 per organizzare la sua difesa.Le forze militari comandate per mano di Miguel de San Román si affrontarono nella battaglia di Paucarpata il 29 di Giugno 1857.

IL XX SECOLO

Con l’arrivo del XX secolo, la citta’ di Arequipa fu uno scenario di guerre, il 22 di Agosto  1930, quando il comandante  Luis M. Sánchez si proclamo’ capo generale e supremo e obbligo’ a rinunciare al presidente Leguía, e il 27 d’Ottobre 1948, quando il generale Manuel A. Odría formo’ una giunta di governo e mise come presidente Bustamante e Rivero.

La citta’ fu anche scenario di valorose proteste civili contro le ingiustizie. Le due piu’ importanti si fecero contro il governo di Odría, una di queste fu fatta il 17 di Giugno 1950, che ebbe come protagonisti gli studenti del collegio della Indipendenza Americana; e la seconda  durante nove giorni nel 1955. Essendo una zona sismica la regione ebbe vari  terremoti i piu’ violenti furono  nel 1868,1878 e 1913 che causarono severi danni materiali e personali.

Lo svilupppo economico della citta’ si vide privilegiata con la costruzione della linea ferroviaria Arequipa- Camaná costruita da Henry Meiggs. Questa ferrovia si colleggava con la linea Arequipa –Cusco e Juliaca. Il primo  sistema telegrafico della regione, che comunicava Molledo, Arequipa e Vitor, si stabili’ nel 1908. La citta’ di Arequipa aveva uno dei miglior sitemi d’acqua potabile nel Peru’, dovuto all’acquedotto  che conduce  le acque minerali del Yumina inagurato nel 1914.

Le autostrade Arequipa- Yura  e Arequipa –Puno furono costruite nel 1931 fino a  78km da Cile.Si costrui’ a 4300 metri del Fraile, per irrigare a 3000 e nelle pampe  della Joya. Questa sforzata opera  d’ingeneria  fu finita nel 1938. La legge  15923 del 10 di Gennaio 1966, autorizo’ la creazione  del parco industriale  di Arequipa, importante  mezzo economico nella regione.Si diedero inizio nel 1968 alle opere d’irrigazione del Majes y Sihuas nel 1979 e si impedirono  i progetti della centrale idroelettrica  di Charcani. La legge 25022 del 15 d’Aprile 1989, come parte del processo di descentralizazione e la creazione di governi regionali disposti a costruire nel 1979, creó la Regione di  Arequipa, coincidente con la demarcazioneregionale concessa.

Fonti : wikipedia.org


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