Hostal Teatro Inka *** CUSCO - PERU
INFORMAZIONI GENERALI (Parte II)
LA FLORA : Il paesaggio originale della valle e’ cambiato dramaticamente. La civilizzazione precolombiane erano culture ecologiche che impararono ha rispettare la natura.
Tra le piante native piu’ importanti troviamo: il ñucchu (oppositiflora di Salvia), mora dell’erba o ccaya-ccaya (nigrum di Solanum), lengua di mucca o llaque (crispus di Rumex), llanten maschile o kallo del waqa (hirtella di Plantago), ortica minore o quisa (urens di Urtica), ch'onka del yawar (rosea di Oenothera), ch'iri-ch'iri (boliviana di Grindela), erba del cancro (bogotensis di Stachys), trinitaria o wallwa (mexicana di Psoralea), q'eto-q'eto (spicatum di Gnaphalium), tabacco selvatico o qhamasayri (paniculata di Nicotiana), karko del supai (glauca di Nicotiana),Spina del cane o alkoquiska (spinosum di Xanthium), amargón o pilli-pilli (officinale di Taraxacum), muña (spicata di Minthostachys), chicchipa (mandoni di Tagetes), verbena (litoralis della Verbena), quiska del t'ankar (pseudolicioides del Solanum), llaulli (Barnadesia ela orrida), kantu (buxifolia di Cantua) arbusto di fiori rossi o gialli che e’ considerata il Fiore nazionale del Peru’, marqhu (la peruviana dell’ Ambrosía), q'era (il condesuflorus del Lupinus), p'aki della manca (il sternbergianum del Eupatorium), rata-rata (l’ arboreum di Abutilon), runto-runto (il cuneiformis di Calceolaria), la trombetta dell’angelo o floripondio (il arborea della Datura), la trombetta dell’angelo rosso (la sanguinea di Datura), roq'e (la spinosissima di Colletia), panti (il peucedanifolius del Cosmos), il ginger montanaro (il iridiflora del Canna), achupalla (il ferruginea del Pitcairnia), kcayara (il herrerrae de Puya), aguaimanto (Prunus), paqpa del chunta ( andina di Fourcroya), pianta del secolo o paqpa (l’ americana del Agave), pera spinosa o andina (il Opuntia ficus indica), quiska del p'ata (il exaltata de Opuntia), jawaq'ollay o cactus del gigante (el cuzcoensis di Trichocereus), atoq-wakachi (la tunicata de Opuntia), niwa (la rudiuscula del Cortadería), ch'illca (polyanta del Baccharis), maych'a o árnica (pseudotites del Senecio), begonia o achankarai (la sp della Begonia.), etc.
Tra gli alberi nativi piu’ importanti possiamo trovare:il chachacomo (resinosa della Escallonia), molle o pepe falso (il molle del Schinus), kiswar (longifolia della Buddleia o incana), qolle (il coriácea del Buddleia), baya del saúco o sauco (peruviana del Sambucus), ciliegia del capuli (la peruviana del Physalis), lloq'e (lanceolata del Kageneckia), tara (spinosa del Caesalpinia), huayruro (il herrerae del Citharexylum), albero del aliso o lambran (jorulensis del Alnus), cedro (herrerae del Cedrela), albero del coral o pisonay (falcata del Erythrina), il sauce piangente (humboldtiana del Salix), waranway (sambucifolia del Tecoma), q'euña (incana del Polylepis o racemosa), etc.
Susseguentemente la gente dei tempi coloniali ha sperimentato lentamente molti arbusti e alberi
nativi di quasi tutta la valle e la utilizzavano come legna. Oggi gli arbusti che dominano le nostre valli sono l’eucalipto, importato dall’Australia en 1880. Un altro elemento che ha cambiato il paesaggio originale della valle e’ il cespuglio conosciuto anche come il kikuyo, un cespuglio originario dell’ Eritrea e Abisinia questi si esportarono dal Kenya e si piantarono nella valle del Cusco nel 1928. Si importo’ con il proposito di utilizzarlo come decorazione e come erba per i pascoli. Oggi cresce dappertutto, nelle montagne andine come la peste e reduce le terre da pascolo.E’ apprezato dagli allevatori, ma odiato dai contadini.
LA OROGRAFIA: La valle del Cusco si trova nel centro-ovest degli Andes, si estende fino ad arrivare al conosciuto "Nodo del Vilcanota". Le montagne del continente Sud Americano sono principalmente di formazione sedentaria, ma nella valle del Cusco si possono trovare pietre di formazione calcaria . Tra le montagne che circondano Cusco ci sono alcune che sono state sopprannominate gli aghi dell’orologio e sono: Saqsaywaman nella parte nord laterale dellla citta, Pukamoqo, Socorro e Senqa (4400 mts., 14432 piedi) e la Fortaleza (4193 mts., 13750 piedi). Invece nella parte orientale troviamo il Pikol (4482 mts., 14700 piedi) e Pachatusan (4842 mts., 15880 piedi). Nel sud est troviamo i Machu Loma, Wanakauri mitologico (4080 mts., 13382 piedi ) Santa Ana; Nel Sud incontriamo il Anawarque (4050 mts., 13284 piedi), Qachona, Choqo, Araja, Muyu-Orqo e Condoroma e’ considerato il lato montagnoso piu’ intimo della citta’ e’ conosciuto anche come Araway Qhata dove oggi c’e’ la scritta "Viva el Perú" ("lunga vita al Perú") nel sud ovest troviamo Pukín, Waman Charpa e Mamá Simona (4300 mts., 14105 piedi). Il lato occidentale e’ dominato da K'illki e Picchu (3820 mts., 12530 piedi). Oggi in cima Della montagna Picchu ci sono molte antenne.
Nela regione di Cusco ci sono alcune catene montagnose molto importanti la Cordillera (Rango di Montagne) di Vilcanota nel est della citta’, il picco piu’ alto e’ l’ Ausangate 6372 mts. (20905 piedi); la Cordillera di Urubamba situata nel nord ovest con Verónica tocca i 5682 mts. (18641 piedi); e la Cordillera di Vilcabamba nell’ovest con il Salkantay a 6271 mts. (20574 piedi).
|