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LA CITTA’ INCA DEL CUSCO

Questa antica citta’ era la capitale del Tawantinsuyo, la metropoli piu’ grande ed importante del continente. Ci sono differenti contraddizioni sulla composizione della popolazione durante il suo periodo massimo di splendore, questo e’ dovuto ai dati raccolti, dai primi storici che sono molto superficiali e immaginari, inoltre e’ assai difficile calcolare la concentrazione demografica presente a quel tempo.Pedro Sancho della Hoz, un soldado spagnolo che era il secretario di Pizarro, scrisse che trovarono nella citta’ piu’ di 100,000 case. Víctor Angles, attraverso una deduzione basata in alcuni documenti strorici, dichiaro’ che la popolazione era di 300,000 abitanti. Santiago Agurto in conclusión la popolazione totale della capitale del Tawantinsuyo si aggirava atronó ai 225,000 abitanti.

La citta’ inca doveva essere stata ben organizzata secondo il piano classico.Le sue strade erano strette e normalmente dritte e pavimentate propriamente; nei canali scorreva l’acqua pulita che la popolazione consumava. Le pareti dei suoi edifici erano larghe con pietre ben lavorate e tagliate. Sia nel centro della citta’ che in periferiale case erano fatte con mattoni e fango o”pirka” le pareti erano di un tipo tagliato pitturati o coperti di gesso o fatti con l’argilla. I tetti erano di paglia. Le case non avevano molte porte ne finestre per mantenere la temperatura nelle stagioni fredde. In breve la citta’ era ben organizzata e agradabile.

L’antica metropoli inca era divisa in due grandi gruppi, il primo formato da strade che portavano fino al Antisuyo e Contisuyo, le attuali Triunfo, Hatun Rumiyoq, San Blas,e all’altro estremo le strade di Marqués, Santa Clara e l’ospedale. Questi due settori si trovavano: al nord con Hanan Qosqo, che e’ una forma linguistica modificata di "Hawan Qosqo" ("Cusco Superiore"), abitato dalla dinastia dal sesto inca governatore Inka Roqa. Nel sud da Urin Qosqo che e’ la modificazione di "Uran Qosqo" ("Cusco inferiore"); luogo preferito dal primo fondatore del Tawantinsuyo, Manko Qhapaq fino al quinto governatore Qhapaq Yupanqui.

Gli storici dichiarano, che la citta’ era stata divisa in 13 differenti dipartimenti e secondo Gracilazo de la Vega erano 13. Iniziando dal nord erano:Qolqanpata o "Distrito de los Almacenes" che atttualmente e’ San Cristóbal; Kantupata o "Kantu Flores Distrito" ("Kantu" fiore nazionale del Peru’); Pumakurko, o la "spina dorsale del Puma", la strada principale di questo immobile il quale nome originale e’ T'oqokachi o "Sale Senza sostanza", che oggi si trova in San Blas; Munay Senqa o distritto del “Bel Naso” si trovava in Recoleta; Rimaq Pampa o la "Piazza che parla", attualmente e’riconosciuta come Limaqpampa; Pumaq Chupan o la " Coda del Puma", si trova davanti l’hotel Savoy, K'ayao Cachi o "Formazione di sale" nel distritto di Qoripata; Ch'akill Chaka che corresponde ai quartieri attuali di Santiago e Belen; Piqchu che tuttoggi vuol dire "cima o montagna"conserva il suo nome di K'illipata o "Quartiere del Cernícalo" localizzato in Piqchu; il distritto di Santa Ana; Wakapunku o "Porta del Tempio", attualmente e’ la strada Saphi. Nonostante, lo studioso cuschegno Manuel Chávez ritiene che esistono 12 distritti, sopprimendo Pumakurko e K'illipata e aggregando Qoripata, e che erano distribuiti in gruppi di 3 che seguono i quattro Suyos.

E’ evidente che la vita della citta’ di Cusco era attono la sua grande piazza. Si sapeva che questa piazza era grande e divisa in due grande settori da parte del fiume Saphi (Raiz). Uno di questi settori, prima della Cattedrale, si assegno’ per le cerimonie politiche e religiose piu’ importanti del Tawantinsuyo.Comunque sia c’e’ una contradizzione sul nome di questo settore; Molti storici indicano che il suo nome originale era Haukaypata che vuol dire “settore cerimonialel", pero’ la tradizione e alcuni studi dichiarano che era originalmente Wakaypata (il settore del frignone). L’altre meta’ della piazza era quella del Kusipata (Settore della Allegria), perche’ dopo le grande cerimonie, la popolazione s’incontrava in questo settore della piazza per finire le feste, con cibo e bibite. Questa grande piazza e’ stata pavimentata con differenti pietre, e veniva coperta con sabbia del mare per non causare fastidi nelle stagioni piovose.Il centro c’era una piattaforma alta speciale conosciuta come Usnu che gli incas e i sarcedoti e atri officiali potevano dirigere la sua gente.


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