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MACHUPICCHU

Il giorno seguente d’esaminare il campo decisero di  salire dal cammino a zigzag.Dopo mezzogiorno arrivarono ad un’ altro campo dove incontrarono a Anacleto Alvarez e Toribio Recharte; loro erano due umili contadini che assime alla loro famiglia vivevano nella zona e coltivavano nelle terrazze preistoriche. Mantennero come guida a un ragazzo per dare un occhiata agli edifici  Incas che erano completamente coperti  dalla vegetazione. Questo era come Bingham, a 35 anni, incontro’ a Machu Picchu; fu fortuita e fu ecclatante in tutto il mondo. Dopo  continuo’ con il suo viaggio fino ad arrivare a Rasapata, Ñust'a Hisp'ana, Pampaconas e Espiritu Pampa;luoghi che al parere non attrassero tanto l’esploratore.

Quasi inmediatamente dopo la sua prima esplorazione, lui ritorno’ agli Stati Uniti D’America , cercando appoggio economico e l’ottenne attraverso l’Universita’ di Yale e la societa’ Nazionale Geografica. Di conseguenza, il governo peruviano in Lima  che si vide la domanda di Bingham per eseguere i lavori in Machupicchu, attraverso la leggedel  31 d’ottobre 1912, gli autorizzo’ che si finisse i lavori pianificati. Per di piu’, secondo il cuarto articolo di quella autorizzazione Bingham poteva togliere liberamente  dal paese  tutti i pezzi ottenuti durante la sua esplorazione, pero’ con il compromesso di ritornargli quando lo stato Peruviano lo richiedesse. L’autorizzazione nel nome dell’ettichetta internazionale il quale ruppe alcune leggi  e diedero un danno irreparabile  alla eredita’culturale peruviana.

Nel 1536 Manko Inca o Manko II inizio’ una guerra contro gli invasori spagnoli, mentre portavano a fine il famoso sito della citta’ nella quale Manko stava per conseguire la sua vittoria. Pero’, dopo 8 mesi di guerra sanguinosa fu sconfitto  dagli spagnoli e le sue tribu’ alleate ( i vecchi enemici degli incas). La ritirata era inevitabile e Manko ruppe il totalitarismo nel suo esercito cosi’ i suoi soldati potevano ritornare e badare le loro famiglie e allo stesso tempo potevano dedicare tempo all’agricultura.Manko Inca si ritiro’ a Vilcabamba (Willkapanpa) seguendo cosi’ per Chinchero e attraversando Ollantaytambo dove vinse una battaglia contro gli spagnoli; e finalmente entro’ nelle profondita’ della giungla, mentre si stabiliva un nuevo centro di funzionamento.La guerra sanguinaria tra gli Incas e gli spagnoli continuava. Manko fu assassinato nel 1545 da parte di Diego de Almagro (compagno di battaglie di Pizarro) delle spie che si nascoreso e si fesero passsare come dei  fuggitivi dall’esercito spagnolo si incontrarono con l’Inca il quale gli diede il dopo la loro sconfitta.

Manko non ebbe esito con il suo figlio  Sayri Tupaq che fu convinto da qualche parente in Cusco (fedele alla corona spagnola) di mettersi incontro all’autorita’ reale del padre.Lui viaggio’ a Lima e ebbe una riunione con  Virrey che gli concedette alcuni privilegi e gli diede delle terre nelle provincia attuali del Yucay, Urubamba, Maras e Chincheros. Aparentemente soddisfatto, lui costui’ un palazzo di adobe in Yucay pero’ mori’ nel 1560, chissa’ avvelenato per mano dei quechuas che non erano d’accordo con le azioni fatte da lui. Dopo la sua morte, il suo fratello Titu Kusi Yupanki  assunse il potere.

Il nuevo Inca occupo’ Vilcabamba e permise ai comités politici e religiosi di Cusco e Lima di conseguire un’ acordo con  Virrey. Nel 1568 si battezzo’ e si converti’ alla religione cattolica ; mori’ dovuta d una malattia e passo’ il potere al suo fratello Tupaq Amaru. Tupaq Amaru era troppo giovane e inesperto e i conquistadores lo videro come un nemico implacabile, per questa ragione Virrey chiese la sua cattura e inviarono un esercito di quasi 300 soldati , comandata da Martín Hurtado de Arbieto e il capitano Martín García Oñaz de Loyola questi arrivarono a Vilcabamba pero l’inca e la sua famiglia si nascosero nella profondita’ del bosco. Pero’ finalmente l’ultimo monarca quechua fu catturato e portato a Cusco assieme ai suoi seguaci per mano dello stesso García Oñaz de Loyola (il quale dopo si sposero’ con  Beatriz Coya, la nipote di Tupaq Amaru ed ereditaria del marchesato di Oropesa).Dopo una rapida sentenza il quale lo sentenzio’ a morte e di conseguenza  fu decapitato  nella piazza della citta’  dinnanzi al freddo sguardo di Virrey Toledo il 24 di settembre 1572.I suoi resti si conservarono nella chiesa di Santo Domingo, cosi’ l’ultimo uomo della dinastia inca fu assasinato, dopo 36 anni di gurerra per recuperare la nazione Quechua.

Nel 1911, Hiram Bingham credeva di aver incontrato il Vilcabamba di Manko Inca in Macchupicchu; cosa che non era certa perche’ la situazione esatta della citta’ e alcuni altri siti dichiararono agli storici che era da un’altra parte.Di un altro conto, la domanda frequente e’ come 150 o 180 spagnoli non pottero conquistare tanto facilmente la civilizzazione inca che aveva 12 a 16 milioni di persone; la verita’, sta nel  ricercarsi all’interno della politica del impero Incas di quell’epoca, infatti l’impero era diviso e constantemente in pericolo da tribu’ rivali, per di piu’ erano continuamente involti in una guerra civile sanguinaria.Cusco fu sempre la capitale del Tawantinsuyo, il suo monarca leggitimo era  Tupac Kusi Wallpaqil quale gli si riconobbe come Waskar aveva un fratello chiamato Atawallpa che volle prendere il potere del fratello e trasferire il potere nella citta’ di  Cuenca in Ecuador dove lui si conoro’ come il nuevo  Inca. Atawallpa voleva togliere il potere al fratello alcune battaglie si fecero nell’ottobre 1532, di conseguenza gli spagnoli approffittarono di questa situazione ed arrivarono fino alla citta’ di  Cajamarca. Gli spagnoli catturarono ad Atawallpa il quale chiese dal suo calcere di assasinare a Waskar e tutti gli abitanti di Cusco "orejones" ("persone  con le orecchie grandi = degno della nobilta’Inca).

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